Affrancare l'espressione della schiavitù della codifica canonica è voler trovare un "equilibrio dinamico" che risponde alle sollecitazioni del comprendere forzando la simmetria del linguaggio.

In un circuito a feedback negativo si modella la costruzione del reale. La "neoparola", in questo caso, assume significato nell'ambito di una frase per "risonanza"